Dopo le "storie brevi" che hanno fatto da ponte tra la fine della terza e l'inizio della quarta stagione avevo delle aspettative medio-alte per questa nuova avventura dei ragazzi della Las Encinas ma purtroppo sono state altamente smontate.
Prima di tutto le new entry non sono state all'altezza del resto del cast o per lo meno non hanno saputo colmare l'assenza di personaggi come Lucrecia o Carla. Per i superstiti della scorsa stagione quasi nessuno ha avuto una sceneggiatura decente, sintomo che le loro storie erano destinate a chiudersi. L'anno scorso avevo i miei dubbi alla notizia che uscì sul recast completo, ma a conti fatti forse sarebbe stato meglio così piuttosto che portare avanti storie che non avevano margine di miglioramento ed infatti il risultato è stato quello di snaturare tutto il processo di evoluzione di alcuni personaggi. Ma andiamo con ordine:
OMAR - ANDER - PATRICK
A differenza del triangolo della scorsa stagione (Omar/Malik), questo triangolo non ha avuto alcun senso, se non quello di creare del dramma inutile. Abbiamo visto Ander nelle storie brevi dire addio a Alexis, un ragazzo con il quale aveva affrontato la sua malattia, il quale decide di non continuare la chemio terapia e lasciando Ander in una scena alla "Sweet November". Ander da quel momento decide di voler vivere la sua vita, che per un ragazzo di 17 anni a quanto pare vuol dire fare sesso con chiunque e sballarsi. Tutto legittimo, nessuno vuole fare la morale, ma il tutto è stato gestito malissimo. Patrick prova da subito attrazione per Ander e lo provoca in tutti i modi possibili, il tutto sotto gli occhi di Omar il quale non solo fa passare il tutto come una cosa del tutto lecita ma si unisce anche ad uno pseudo "treesome" perchè gli piace che Ander sia attratto da un altro ragazzo, il tutto purchè rimanga nei limiti della sola attrazione fisica, aspetto che poi gli si rivolta contro. Hanno creato situazioni del tutto no sense tra Omar e Patrick, un tira e molla tra Omar e Ander che è servito solo a farli tornare insieme alla fine, nonostante Ander sia partito. L'unico che ci ha rimesso è stato Patrick, il suo ruolo è stato purtroppo solo quello del giocattolo conteso tra Omar e Ander. Avrei preferito vedere tutt'altro per questo personaggio e avrei lasciato stare la coppia Omander, o per lo meno avrei accettato una relazione extra o tra Omar e Patrick o tra Patrick e Ander, non entrambi.
Per Samuel e Guzman la scorsa stagione ha portato alla fine delle loro relazioni: sempre nelle storie brevi mentre per Samuel e Carla abbiamo visto solo quanto alla fine dei conti i loro mondi e le loro differenze sono state più forti del loro amore, per Guzman e Nadia era rimato un barlume di speranza nel riuscire a mantenere la loro relazione anche a distanza. Non mi aspettavo di vedere Nadia anche negli episodi della stagione e di conseguenza di vedere la loro definitiva rottura, per cui non capisco neanche il senso di aver dedicato degli episodi extra a loro due. Se penso alla motivazione per cui rompono del tutto mi cascano le braccia. Guzman non fa in tempo a chiudere la videochiamata con Nadia che già si presenta alla porta di Ari. Ok che sono ragazzi, ma passare subito ad un'altra relazione così è stata una forzatura immensa, cosa invece più accettabile per Samuel. Rimane un mistero cosa ha spinto i due ragazzi a mettersi uno contro l'altro per Ari, che vuole essere un mix tra Lucrecia e Carla ma che alla fine risulta essere un personaggio senza nulla da dire, messa appunto solo per creare dinamiche senza senso tra Samuel e Guzman, quest'ultimo ha fatto una retromarcia colossale per la caratterizzazione del suo personaggio, è tornato ad essere lo stronzo viziato della prima stagione. Era davvero necessaria questa faida con l'amico? Direi proprio di no.
Uno dei personaggi che ha retto questa stagione è stata sicuramente Rebeka la quale ha dapprima affrontato e chiuso definitivamente la questione con Samuel per lasciarsi andare con Mencia, unica dei tre fratelli che mi è piaciuta. Ad un'occhio adulto tutta la loro storyline poteva concludersi nel giro di tre episodi, ma bisogna sempre tener conto del fatto che i personaggi sono degli adolescenti i quali pensano di riuscire a risolvere tutto da soli. Mencia si è ritrovata incastrata da Armando, piuttosto che dire la verità almeno a Rebeka ha preferito affrontare tutto da sola. Fortunatamente per Mencia, Rebeka non è una persona che lascia chi vuole bene nel momento del bisogno.
Altro personaggio è senz'altro Cateyana, la quale si è lasciata dietro lo spettro della truffatrice per dare il benvenuto ad una ragazza più matura e dignitosa. Dalla sua storia con Valerio e Polo ne poteva uscire solo distrutta e invece ha avuto una rappresentazione più che giusta. La sua storyline non è stata facile: le sembrava di sognare quando Philippe le ha rivolto la parola, per poi rimanere sconcertata e delusa prima dal fatto di essere stata ripresa senza consenso, poi per essersi resa conto che Philippe era veramente ciò che dicevano le voci su di lui e infine per il comportamento della madre di Philippe, dalla quale però si è prontamente difesa e non si è lasciata intimidire. Solo a loro tre dò il merito di essere riuscita a finire questa stagione.
Poi altro aspetto che mi fa storcere di naso è che per l'ennesima volta gli stessi ragazzi si ritrovano nel giro di due anni ad avere a che fare con la polizia. La motivazione dietro l'aggressione a Ari da parte di Armando è accettabile, ma che Guzman abbia ucciso Armando e il tutto sia stato nuovamente insabbiato ha dell'inverosimile, più per il fatto che ragazzi di 17 anni continuano ad uccidere e riescono a vivere la loro vita tranquillamente.
Nel complesso la stagione è "rimandata a settembre", con la conferma della quinta stagione e l'addio ai personaggi di Guzman e Ander a quelli rimasti forse riusciranno a migliorare un pò la loro sceneggiatura visto l'arrivo di altre due new entry.





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