The Flash S8 - "Armageddon" crossover - Prime impressioni sulla nuova stagione

Dopo una confusionaria e noiosa stagione 7, The Flash è tornato sui nostri schermi con una marcia in più. I primi cinque episodi sono stati dedicati all'arco narrativo "Armageddon", che ha visto la partecipazione straordinaria di alcuni personaggi dell'Arrowverse. 

Barry e il Team Flash procedono in serenità le loro vite fino al momento in cui sulla Terra appare Despero, un potente alieno proveniente dal futuro, intenzionato ad eliminare Flash in quanto afferma che sarà proprio lui la causa della fine del mondo. Insieme a Ray Palmer, aka Atom, riesce a fermarlo momentaneamente, scegliendo la via del dialogo. Despero rivela importanti informazioni: Barry perderà la ragione a causa di grandi tragedie e ciò causerà l'Armageddon. Poco dopo una serie di eventi come la chiusura dei laboratori Star e il coinvolgimento di Barry in un'indagine federale, portano il velocista a domandarsi se effettivamente Despero possa avere ragione ma è ancora fiducioso nel riuscire a convincerlo che si sbaglia sul suo conto. La presenza di una metaumana in grado di manipolare la mente e far impazzire le persone porta il Team Flash a credere che sia lei la causa degli strani comportamenti di Barry e dei suoi vuoti di memoria, fino al momento in cui a Barry viene rivelato che Joe è morto. Arrivato al limite della sopportazione, Barry decide di chiedere aiuto a Jefferson Pierce, aka Black Lightning, per farsi togliere la velocità ed evitare di essere un pericolo per il futuro. Iris, vedendo quanto Barry sia scosso, decide di indagare più a fondo sulla morte del padre e grazie all'aiuto di Deon, scopre che ci sono dei resti sparsi di forza della velocità negativa. Barry va nel futuro e li rimane scioccato nel vedere che Eobard Thawne ha creato un "ReverseFlash-point", in cui lui è Flash e Barry l'antagonista. In questa linea temporale, Barry grazie all'aiuto di Damien Darhk riesce a ristabilire la linea temporale originaria e l'ordine delle cose. Ma Thawne lo segue e, contando sull'eroismo del Team Flash, chiede loro di salvarlo, altrimenti verrà cancellato definitivamente dalla storia. Dopo un'accesa discussione, il team Flash decide di toglierli la velocità e, sull'altro fronte, combattono contro Despero, che continua a dichiarare che la minaccia del futuro non è ancora finita. Una volta sconfitti entrambi, il Team Flash può cantare vittoria, ma durerà poco, in quanto sul finale vediamo che i figli di Iris e Barry, Nora e Bart, appaiono nella foto ricordo alla centrale di polizia nel 2014. 

Molte sono state le cose positive, ma permangono anche gli aspetti negativi: 
⇢ il phatos delle prime puntate mi ha ricordato le prime stagioni, con il colpo di scena della morte di Joe; 
⇢ per Thawne è amore/odio, è il villian per eccellenza di The Flash, ma la sua storyline dopo otto stagioni comincia a cedere. 
⇢ L'episodio conclusivo è stato il più debole dei cinque, soprattutto per la discussione sul futuro di Thawne: il Team Flash è quello che fra tutti gli show dell'Arrowverse si distingue per essere il team dei buoni, quelli che salvano anche il loro acerrimo nemico ad ogni costo. Il problema è che Thawne non avrà e non vorrà mai la redenzione, fra le due fazioni che si sono create io supportavo Barry, Iris e Caitlin sul lasciar scorrere il tempo affinché il destino riservasse a Thawne quello che si è meritato dall'inizio, ossia la sua scomparsa, perché non importa quante volte riescano a sconfiggerlo, lui troverà sempre il modo di rialzarsi. 

⇢ Altro aspetto che mi è piaciuto molto è stato il ritorno di Mia Queen, mi è sempre piaciuta come personaggio e il finale di Arrow era il trampolino di lancio per la serie a sé dedicata "Green Arrow and The Canaries" ma la CW non ha approvato lo sviluppo della serie, per cui tutto è rimasto in sospeso, spero che la sua storia venga portata avanti in TheFlash o anche negli altri show, perché sarebbe un peccato non sfruttare il suo personaggio e la sua storia.  

Nel complesso ho trovato questo inizio di stagione molto promettente, spero in una crescita dei personaggi e un po' di movimento. 

Locke&Key 2ª stagione: nuove chiavi e la resa dei conti.


La seconda stagione di Locke & Key ha mantenuto le mie aspettative e mi è piaciuta molto. C'è solo un grande problema che riguarda la sceneggiatura generale, ossia
è troppo prevedibile. Questa caratteristica può essere considerata un'arma a doppio taglio: da un lato, per una volta vediamo, degli adolescenti e bambini che davanti ad un essere sovrannaturale cercano di affrontarlo nel migliore dei modi e che puntualmente perdono e non dei supereroi che riescono a stare un passo avanti al nemico, dall'altro però da spettatore sei lì che vorresti dargli un bello scossone per metterli davanti all'evidenza dei fatti, sgridarli quando lasciano incustodite delle chiavi o non pensano alla soluzione più funzionale. Io, dopo la prima stagione, sono partita già dal presupposto che la trama sarebbe stata impostata in questo modo, motivo per cui sono riuscita ad apprezzarla fino in fondo.

Ma cosa succede in questa stagione? 

I Locke sono ancora convinti che Dodge sia stata sconfitta, per cui vivono le loro giornate usando le chiavi. Dodge in realtà, nei panni di Gabe, sta cercando un modo per creare una chiave insieme a Eden, che è stata posseduta da un demone dopo essere stata colpita nelle grotte da un ferro sussurrante.

Tyler comincia a fare i conti con la perdita di memoria di Jackie, la quale si sta avvicinando al suo 18° compleanno e diventando adulta è destinata a dimenticare le chiavi e la magia, e un nuovo professore di nome Josh arriva in città insieme a sua figlia. Egli è legato ai Locke e a Key house, infatti vediamo una miniatura della casa nel suo ufficio. Tyler e Kinsey usano la chiave Testa su Erin e finalmente riescono a farla uscire dal suo stato (vediamo infatti un flashback del passato dove Erin rimase intrappolata nella sua testa dopo che accidentalmente una donna delle pulizie che stava controllando Key house l'ha urtò e fece cadere la chiave Testa dal collo di Erin); una volta arrivati a casa Erin rivela che per mantenere il ricordo della magia avevano costruito una chiave della memoria e che fu Duncan a crearla, i due allora decidono di restituire i ricordi a Duncan, però il risultato non è quello sperato: essendo adulto i suoi ricordi vanno e vengono per cui Duncan comincia ad isolarsi e a soffrire per tutta la confusione che prova. Gabe nel frattempo continua a raccogliere informazioni sulle chiavi e quando scopre che solo i Locke possono creare le chiavi, si unisce alla ricerca della chiave della memoria insieme a Tyler. 
Mentre Bode usa la chiave Ognidove per andare a trovare Rufus, Kinsey comincia a sospettare del rapporto tra Gabe e Eden e con l'aiuto di Scott riesce ad entrare nella testa di Eden e li scopre che Gabe in realtà è Dodge e, una volta riunitasi con Tyler e Bode, che hanno spinto nel portale Ellie con le sembianze di Dodge. I tre fratelli, insieme a Duncan al quale sono stati restituiti tutti i ricordi grazie alla chiave della memoria, elaborano un piano per eliminare Gabe/Dodge ma Erin decide di affrontarlo da sola durante il Winter Fest, essendo l'ultima custode delle chiavi rimasta, usa la chiave Catena per bloccare Dodge, ma la presenza di Eden manda all'aria il piano che termina con la morte di Erin. I Locke allora cercano di attirare Gabe a Key house per intrappolarlo, Gabe va perchè non sospetta di essere stato scoperto, cosa del quale invece ne è convinta Eden, la quale infatti riesce a sabotare anche questo piano dei Locke. 
Nel mentre scopriamo anche l'origine della chiavi: il capitano delle Giubbe Rosse Gideon, antenato di Josh, attacca la residenza dei Locke, sospettati di fornire munizioni ai ribelli, e dopo aver ucciso un Locke scappa con i suoi uomini nelle grotte dove scoprì il portale, li venne colpito da un proiettile di ferro sussurrante e fu impossessato da un demone. Dopo essere stato impiccato per i suoi crimini, i giovani Locke tornarono nelle grotte e sentirono dei sussurri provenienti dai proiettili e crearono la prima chiave, quella Omega, che usarono per chiudere il portale 

Gabe, dopo ha rapito sia Bode che Duncan, fa costruire a quest'ultimo una chiave per creare un esercito di demoni. I Locke sono ormai messi alle strette e Tyler riesce a creare una chiave per togliere il demone dal corpo dell'umano grazie ad un ferro sussurrante lasciato in eredità dal padre. La prova subito su Jackie e per un momento sembra funzionare, ma l'uccisione del demone porta alla morte anche di Jackie. Nel frattempo, Eden tradita da Gabe va da Josh e lo porta nelle grotte al portale per convincerlo a chiedere a Nina della chiave Omega, ma viene bloccato da Gabe che usando la corona delle ombre fa crollare la grotta, il movimento fa oscillare la porta e ciò permette a Ellie di uscire dal portale. Dopo l'ultima tragedia, la resa dei conti con Gabe/Dodge è alle porte: Kinsey va da Gabe, il quale le aveva dato un ultimatum per unirsi a lui e lo distrare grazie alla chiave Ali, trovata grazie all'aiuto di Chamberlain e Sam, nel mentre Duncan, Tyler e Scott cercano di impossessarsi della chiave Demone. Lo scontro finale tra Dodge contro Tyler e Kinsey vede la vittoria dei Locke, dopo che Tyler usa la chiave Alfa per uccidere Dodge e il suo residuo permette a Lucas di tornare finalmente in sè e di riunirsi ad Ellie. 
Sul finale, Tyler decide di partire per stare un pò da solo dopo la morte di Jackie e decide di non usare la chiave della memoria e di dimenticare la magia, Kinsey saluta Scott in partenza per l'Inghilterra e Bode decide di dare un pò di pace e serenità alla madre usando la chiave testa per farle rivivere i ricordi con il marito e la chiave memoria per dare un senso a tutto. Eden nel frattempo, richiama il capitano Gideon, pensando di diventare la nuova Dodge, ma non ha fatto i conti con chi sia effettivamente il demone nel corpo del capitano, per cui viene da lui eliminata e attraverso la chiave ognidove riesce a liberarsi. 

Quello che mi è piaciuto di più in questa stagione è stato sicuramente il passato dei Locke e delle chiavi e il nuovo lato di Dodge nei panni di Gabe, mentre nella prima stagione abbiamo visto solo l'aspetto manipolativo del demone in questa seconda abbiamo potuto vedere come Gabe è stato in grado di mimetizzarsi con gli umani e mantenere il segreto con Kinsey sulla sua identità, molto probabilmente senza la presenza di Eden sarebbe rimasto in incognito per sempre. Mi è dispiaciuto veder morire Jackie, sicuramente non era uno dei miei personaggi preferiti in assoluto ma di certo non meritava questo e neanche Tyler. Netflix ha già dato l'ok per il rinnovo per una terza stagione quindi, dato il finale, vedremo una partecipazione più solida di Josh insieme ai Locke per affrontare il nuovo demone. 

Charmed (2018) 3° stagione: allergia, Perfecti e la distruzione della sorellanza


 La terza stagione di Charmed si è conclusa da poco, lasciandoci senza uno dei personaggi principali. Questi episodi del reboot hanno avuto molti punti di similitudine con la serie originale. All'inizio troviamo le tre sorelle a fare i conti con la misteriosa allergia che ha colpito il mondo magico e che le ha rese inavvicinabili agli altri esseri magici, fino al momento della comparsa dei Perfecti, esseri al di la del bene e del male i quali hanno creato la Tomba del Caos dal quale ne sono fuori usciti i mostri con cui hanno combattuto nel corso delle puntate le streghe. Impossibile non pensare agli originali Incarnazioni, che nella serie madre avevano plasmato Leo affinché non esistesse più il male nel mondo. Risolta la questione dell'allergia, l'ultimo mostro, Il Male Sussurrante, ha messo a dura prova le sorelle Vera e la sua sconfitta ha portato una grossa perdita: così come fu il destino di Prue, la più grande delle streghe Macy è morta sacrificandosi per uccidere il Male Sussurrante, a nulla sono serviti gli sforzi di Henry per riottenere i suoi poteri. Più che un volere di sceneggiatura, ad abbandonare lo show è stata proprio l'attrice Madeleine Mantock, per cui l'unica soluzione è stata quella di farla morire. Di questo me ne dispiace molto perché era la mia preferita e non mi convince molto il "cliffhenger" (se così si può definire) sulla presenza di un'altra strega del Trio della quale Mel e Maggie dovranno approfondire le ricerche. Già Macy è stata subito introdotta come la sorella sconosciuta nata dalla relazione della madre con un altro uomo e con poteri in parte demoniaci a causa della magia nera servita per riportarla in vita quando era neonata, ora introdurre addirittura una quarta figlia mi sembra esagerato. Sono comunque curiosa di sapere come svilupperanno la questione. Altro punto forte della stagione rimane Abigail, nel corso delle puntate ha cominciato ad affrontare il suo percorso di redenzione e negli episodi finale l'abbiamo vista allontanarsi dalla città per vivere un pò con sua sorella, con la quale ha finalmente riallacciato i rapporti; spero vivamente che sarà presente nella prossima stagione. Oltre al destino del trio ci sono due grandi domande ancora da risolvere: la gravidanza futura di Mel e i nuovi poteri di Jordan, che avendo salvato Henry dalla morte dopo il rituale per tornare ad essere un Angelo bianco è in qualche modo stato coinvolto nel processo.

Nel complesso la terza stagione mi è piaciuta molto, ma ho un pò di timore per la successiva. Non resta che attendere il prossimo autunno!

8/10 💓

#Arrowverse: Batwoman S2 & The Flash S7

Salve a tutti! La stagione televisiva sta finendo, cominciando dalla TheCW con Batwoman e The Flash.

Gli sceneggiatori per la seconda stagione di Batwoman hanno dovuto fare i conti con l'improvvisa rinuncia da parte di Ruby Rose del ruolo di Kate Kane e rivoluzionare la storyline pensata dal principio. Al suo posto è subentrata Javicia Leslie nel ruolo inedito di Ryan Wilder. Devo dire che non ho sentito per nulla la mancanza di Ruby Rose e questo è sintomo di una buona sceneggiatura e di un ottimo lavoro dello staff
Elemento portante della serie rimane Alice, della quale abbiamo scoperto altre dinamiche del suo passato. Alice abbandona in parte il suo ruolo da criminale senza cuore e cerca di fare squadra con Ryan, Mary e Luke nella lotta prima contro Safiyah e poi contro Black Mask, ma alla fine viene "tradita" e lasciata a se stessa. Nonostante sia un personaggio carismatico, comprendo la scelta dei vari personaggi di lasciarla al suo destino, sia Mary che Ryan hanno perso le loro madri per causa sua e non è facile perdonare. L'unica possibilità di cambiare vita per Alice era quella di ricominciare da capo con Ocean, ma dopo la sua morte si è persa l'ultima possibilità di miglioramento per Alice e sul finale da anche una notizia a Ryan che l'ha sconvolta, ossia che la madre biologica è ancora viva, di come questa notizia sia venuta alla conoscenza di Alice è ancora da scoprire ma servirà da collante per mantenerla ancora nello show nonostante sia ad Arhkam ed anche la storyline di Kate Kane, interpretata nelle ultime puntate da Wallis Day, (per la quale a mio modesto parere dovevano sceglierla dal principio al posto di Ruby Rose) sia ufficialmente conclusa. Con Sophie finalmente entrata a far parte del team Batwoman le nuove storyline saranno molto più dinamiche data l'introduzione di tre nuovi personaggi, ossia Reene Montoya (agente della polizia di Gotham City), Marquis Jet e sua madre Jada Jet, i quali molto probabilmente andranno a ricoprire il ruolo di fratello e madre biologica di Ryan.


Per quanto riguarda invece la settima stagione di Flash nel complesso non ci siamo proprio. In 18 episodi abbiamo avuto tre storyline diverse: il Mirrorverse (a causa della chiusura anticipata della scorsa stagione per il Covid), le quattro Forze e Godspeed. La storyline del Mirrorverse si è conclusa con il solito discorso motivazione di Barry Allen rendendo Eva McCulloch una villian mediocre e senza un vero e proprio scopo contro Flash. Alla sua conclusione sono state introdotte le quattro Forze: Speed Force sotto le sembianze di Nora Allen, Strenght Force con Alexa, Sage Force con Psych e Still Force con Deon. Le premesse per una buona sceneggiatura erano ottime ma sono state prontamente disattese. Nessuna delle nuove tre forze è stata approfondita a dovere, tant'è che lo scontro finale contro la Forza della Velocità è nato e finito nel giro di quindici minuti di episodio, con l'ennesima paternale di Barry e l'abbandono di tutte le intenzioni cattive (se così si possono definire) della Forza della Velocità perchè "aveva paura di rimanere sola", andando infine a formare la famiglia felice insieme ai suoi "fratelli" in una dimensione temporale per mantenere l'equilibrio. E tutto questo è avvenuto a metà stagione, per cui gli sceneggiatori hanno optato per gli ennesimi episodi cosidetti filler che non hanno portato nulla di rilevante all'interno della trama, allungando così il brodo. Fra questi episodi abbiamo inoltre dovuto dire addio a due personaggi cardine dello show: Wells, in tutte le sue personalità) e Cisco, due muri portanti dello show del quale se ne sentirà la mancanza nelle prossime stagioni. Gli ultimi tre episodi hanno dato una scossa notevole, con la ricomparsa di Godspeed alias August Heart, che si è dimostrato un villian degno del suo nome come non si vedeva dai tempi di Zoom, ovviamente poteva essere sfruttato e raccontato ancora meglio in più episodi invece di dedicare tempo inutile a Esperanza o al duo Joe/Kramer; il plus è stato dato anche dal ritorno di Nora e dalla new entry Bart (figli di Barry  e Iris). La stagione si è conclusa con il rinnovo delle promesse di matrimionio dei West-Allen e il fatto che non ci sia un'accenno alla futura storyline dell'ottava stagione un pò mi preoccupa ma continuo a sperare in una ripresa definitiva di questa serie.
Batwoman: 8/10 💓
The Flash: 6 e 1/2 (8 per gli ultimi 3 episodi) 💓


Legacies 3ª : Malivore, Malivore, Malivore

 

La terza stagione di Legacies è stata abbastanza deludente. Il motivo essenzialmente è la costante presenza dell'unico villian presente, ossia Malivore

Hope riveste solo il ruolo della ragazza innamorata per farebbe di tutto per Landon, arrivando perfino a tradire la fiducia delle sorella Saltzman. Quello che ottiene è solo il nulla, tutto sempre per colpa di Malivore. Solitamente in ogni stagione si cambia il villian per dare appunto movimento alla storyline, come succedeva già in The Vampire Diaries e The Originals, la scelta di sfruttare un unico villian in Legacies sta portando alla noia più totale, la vera svolta sarebbe rendere Hope un triibrido ma sembra che gli sceneggiatori non vogliano seguire questa linea. In più la stagione si è conclusa con 4 episodi in anticipo a causa del coronavirus, quindi i primi episodi della prossima stagione saranno ancora incentrati su Malivore e spero con tutto il cuore che la concludano del tutto. Quindi in conclusione per Hope e Landon le storyline sono state parecchio noiose, smosse solo verso la fine per la presenza di Cleo.

Cose positive invece sono state le storyline di MG e Josie, il primo alle prese con le conseguenze delle sue azioni a causa di Alyssa e la sua amicizia con Ethan, mentre per Josie la sua redenzione dall'uso della magia nera e la sua relazione con Finch, la quale si è rivelata essere un lupo mannaro, motivo per cui Josie non ha motivo di nascondere una parte fondamentale del suo essere. Per il resto non trovo altro da dire purtroppo, se non che siamo molto lontani dalle sceneggiature di TVD e The Originals, ma anche dalla prima stagione di Legacies, spero che si riprenda con la prossima stagione.

Voto: 6🌟/10

The Handmaid's Tale 4: il prezzo della libertà di June

 

La quarta stagione di "The Handmaid's Tale" si è conclusa portando alla luce molte riflessioni. Una domanda che sorge spontanea è "June sarà mai veramente libera?"

Nel corso delle stagioni June si è sempre dimostrata molto coraggiosa e intraprendente, ma molto spesso l'abbiamo vista anche impaurita e sull'orlo della disperazione. In questi episodi vediamo invece una June che non ha più intenzione di nascondersi e prende al volo qualsiasi occasione pur di fuggire. Le altre ancelle l'hanno resa il loro capo indiscusso e June si è sentita per loro responsabile per tutto. Quello che muove June è solo la rabbia e l'odio verso Gealad. Lo vediamo nel momento in cui fa uccidere un soldato alla moglie Keyes, una ragazza adolescente vittima del sistema di Gealad data in sposa ad un comandante molto più anziano di lei e ripetutamente abusata da altri comandanti e guardie, quando viene nuovamente catturata e costretta a rivelare la posizione della altre ancelle per non veder soffrire sua figlia Hannah, quando al limite della disperazione si ritrova a dover prostituirsi per avere un pasto caldo e dei vestiti nuovi a Chicago. E qui emerge anche un altro aspetto: June si è immedesimata nel ruolo di eroina che deve proteggere chiunque e da sola, quando in realtà può fare affidamento alle persone che ha intorno, come Janine la quale si sacrifica al suo posto e che decide di seguirla ovunque. 

Fino al momento in cui June viene tratta in salvo da Moira e riesce finalmente a mettere piede in Canada e riabbracciare Luke, anche se continua ad addossarsi la colpa di non essere riuscita a salvare Hannah. La tanto sognata libertà ha però un caro prezzo: June è consumata dall'odio, agli occhi di Luke e Moira è irriconoscibile, e questo sentimento è alimentato ulteriormente dalla presenza di Serena e Fred in Canada. June a malapena riesce a passeggiare tranquillamente al centro commerciale fino a infliggere a Luke ripetute violenze sessuali. Perchè si, anche un uomo ne può essere vittima, June si trasforma da vittima a carnefice, forse senza rendersene conto, cerca di riprendere il controllo della sua vita e del suo corpo nel modo sbagliato e Luke ne è spaventato

Cerca di alimentare e infondere il suo odio anche alle persone che le sono intorno, come per Emily mettendola di fronte alla Zia che l'aveva ripetutamente vessata e fatta mutilare. Non riesce ad accettare la filosofia di Moira del serbare rancore ma di sforzarsi di andare avanti con la propria vita. June cerca vendetta e sangue e la ottiene alla fine, radunando altre sopravvissute insieme alle quali uccide Fred, che pensava di essere al sicuro in viaggio verso la Svizzera e libero dalla legge di Gealad che egli stesso ha contribuito a costruire. Serena invece è stata "benedetta" da una gravidanza inaspettata, dalla quale probabilmente trarrà molta sofferenza in quanto anche lei prima o poi pagherà per i suoi crimini.

Gli unici momenti di pace per June sono quelli con Nichole e Nick, del quale però viene raccontata solo la parte migliore ossia quella della spia e di aiutante e ci viene nascosto il suo ruolo nella gerarchia di Gealad: anche lui è un comandante, anche lui ha una moglie e anche lui pratica la cerimonia ogni mese, quindi continua ad alimentare un sistema deplorevole per salvare le apparenze, non avendo ancora il potere che aveva Joseph.

Alla fine June ha ottenuto la libertà ma sarà mai veramente libera da Gealad? La sua mente è troppo a pezzi per essere ricomposta? Probabilmente si. Elisabeth Moss in questa stagione si è superata sia nel ruolo di attrice che come regista degli episodi più significativi della stagione. La serie è stata per una quinta stagione. 

Voto: 9🌟/10

Elite 4° stagione: semi flop


Dopo le "storie brevi" che hanno fatto da ponte tra la fine della terza e l'inizio della quarta stagione avevo delle aspettative medio-alte per questa nuova avventura dei ragazzi della Las Encinas ma purtroppo sono state altamente smontate.

Prima di tutto le new entry non sono state all'altezza del resto del cast o per lo meno non hanno saputo colmare l'assenza di personaggi come Lucrecia o Carla. Per i superstiti della scorsa stagione quasi nessuno ha avuto una sceneggiatura decente, sintomo che le loro storie erano destinate a chiudersi. L'anno scorso avevo i miei dubbi alla notizia che uscì sul recast completo, ma a conti fatti forse sarebbe stato meglio così piuttosto che portare avanti storie che non avevano margine di miglioramento ed infatti il risultato è stato quello di snaturare tutto il processo di evoluzione di alcuni personaggi. Ma andiamo con ordine:

OMAR - ANDER - PATRICK
A differenza del triangolo della scorsa stagione (Omar/Malik), questo triangolo non ha avuto alcun senso, se non quello di creare del dramma inutile. Abbiamo visto Ander nelle storie brevi dire addio a Alexis, un ragazzo con il quale aveva affrontato la sua malattia, il quale decide di non continuare la chemio terapia e lasciando Ander in una scena alla "Sweet November". Ander da quel momento decide di voler vivere la sua vita, che per un ragazzo di 17 anni a quanto pare vuol dire fare sesso con chiunque e sballarsi. Tutto legittimo, nessuno vuole fare la morale, ma il tutto è stato gestito malissimo. Patrick prova da subito attrazione per Ander e lo provoca in tutti i modi possibili, il tutto sotto gli occhi di Omar il quale non solo fa passare il tutto come una cosa del tutto lecita ma si unisce anche ad uno pseudo "treesome" perchè gli piace che Ander sia attratto da un altro ragazzo, il tutto purchè rimanga nei limiti della sola attrazione fisica, aspetto che poi gli si rivolta contro. Hanno creato situazioni del tutto no sense tra Omar e Patrick, un tira e molla tra Omar e Ander che è servito solo a farli tornare insieme alla fine, nonostante Ander sia partito. L'unico che ci ha rimesso è stato Patrick, il suo ruolo è stato purtroppo solo quello del giocattolo conteso tra Omar e Ander. Avrei preferito vedere tutt'altro per questo personaggio e avrei lasciato stare la coppia Omander, o per lo meno avrei accettato una relazione extra o tra Omar e Patrick o tra Patrick e Ander, non entrambi.


SAMUEL - ARI - GUZMAN

Per Samuel e Guzman la scorsa stagione ha portato alla fine delle loro relazioni: sempre nelle storie brevi mentre per Samuel e Carla abbiamo visto solo quanto alla fine dei conti i loro mondi e le loro differenze sono state più forti del loro amore, per Guzman e Nadia era rimato un barlume di speranza nel riuscire a mantenere la loro relazione anche a distanza. Non mi aspettavo di vedere Nadia anche negli episodi della stagione e di conseguenza di vedere la loro definitiva rottura, per cui non capisco neanche il senso di aver dedicato degli episodi extra a loro due. Se penso alla motivazione per cui rompono del tutto mi cascano le braccia. Guzman non fa in tempo a chiudere la videochiamata con Nadia che già si presenta alla porta di Ari. Ok che sono ragazzi, ma passare subito ad un'altra relazione così è stata una forzatura immensa, cosa invece più accettabile per Samuel. Rimane un mistero cosa ha spinto i due ragazzi a mettersi uno contro l'altro per Ari, che vuole essere un mix tra Lucrecia e Carla ma che alla fine risulta essere un personaggio senza nulla da dire, messa appunto solo per creare dinamiche senza senso tra Samuel e Guzman, quest'ultimo ha fatto una retromarcia colossale per la caratterizzazione del suo personaggio, è tornato ad essere lo stronzo viziato della prima stagione. Era davvero necessaria questa faida con l'amico? Direi proprio di no.

REBEKA - MENCIA & CATEYANA - PHILIPPE

Uno dei personaggi che ha retto questa stagione è stata sicuramente Rebeka la quale ha dapprima affrontato e chiuso definitivamente la questione con Samuel per lasciarsi andare con Mencia, unica dei tre fratelli che mi è piaciuta. Ad un'occhio adulto tutta la loro storyline poteva concludersi nel giro di tre episodi, ma bisogna sempre tener conto del fatto che i personaggi sono degli adolescenti i quali pensano di riuscire a risolvere tutto da soli. Mencia si è ritrovata incastrata da Armando, piuttosto che dire la verità almeno a Rebeka ha preferito affrontare tutto da sola. Fortunatamente per Mencia, Rebeka non è una persona che lascia chi vuole bene nel momento del bisogno. 

Altro personaggio è senz'altro Cateyana, la quale si è lasciata dietro lo spettro della truffatrice per dare il benvenuto ad una ragazza più matura e dignitosa. Dalla sua storia con Valerio e Polo ne poteva uscire solo distrutta e invece ha avuto una rappresentazione più che giusta. La sua storyline non è stata facile: le sembrava di sognare quando Philippe le ha rivolto la parola, per poi rimanere sconcertata e delusa prima dal fatto di essere stata ripresa senza consenso, poi per essersi resa conto che Philippe era veramente ciò che dicevano le voci su di lui e infine per il comportamento della madre di Philippe, dalla quale però si è prontamente difesa e non si è lasciata intimidire. Solo a loro tre dò il merito di essere riuscita a finire questa stagione.

Poi altro aspetto che mi fa storcere di naso è che per l'ennesima volta gli stessi ragazzi si ritrovano nel giro di due anni ad avere a che fare con la polizia. La motivazione dietro l'aggressione a Ari da parte di Armando è accettabile, ma che Guzman abbia ucciso Armando e il tutto sia stato nuovamente insabbiato ha dell'inverosimile, più per il fatto che ragazzi di 17 anni continuano ad uccidere e riescono a vivere la loro vita tranquillamente. 
Nel complesso la stagione è "rimandata a settembre", con la conferma della quinta stagione e l'addio ai personaggi di Guzman e Ander a quelli rimasti forse riusciranno a migliorare un pò la loro sceneggiatura visto l'arrivo di altre due new entry. 

The 100 Finale di serie: May we meet again

Siamo giunti al finale di questa serie. Parto con il dire che a me il finale è piaciuto, però... 


Questa stagione ha fatto acqua da tutte le parti: troppe storyline, troppi cattivi. 

Il test finale e questa "entità" che lo ha sottoposto ha avuto troppo poco spazio, sapevamo solo che gli abitanti di Bardo avevano perso questa "guerra", ma nulla di più. Invece di allungare il brodo con Sheidheda e il voler regnare su Sanctum, potevano approfondire il rapporto con questa entità, permettendo anche agli altri personaggi magari di interagire. L'entità mostrata sotto i volti di Lexa e Abby è stata una buona scelta e poteva essere utilizzata per far apparire personaggi come Monty, Harper, Jasper, Jaha, Lincoln e Finn, come di solito succede quando una serie raggiunge i 100 episodi.



Non perdonerò mai come è stato trattato Bob/Bellamy: alla fine dei conti LUI aveva ragione, LUI stava lottando per salvare i suoi amici ed è l'unico che non ha raggiunto la pace. E questa è una ferita che non si rimarginerà mai, non vederlo insieme agli altri alla fine mi ha lasciato un pò l'amaro in bocca. Il fatto che Clarke fosse rimasta da sola sulla Terra poteva essere un finale dolce amaro, lei che si fa carico di tutti i peccati dell'umanità, ma invece vedere che gli altri hanno scelto di tornare sulla Terra per vivere insieme la loro vita mi ha rincuorato e per me sarebbe stato il finale perfetto al 100% solo con la presenza di Bellamy (la motivazione per cui Madi ha scelto di rimanere in questo al di là mi lascia un pò così e così, ma pazienza).

Octavia Blake invece rimane il personaggio migliore di tutta la serie: ha sempre agito per il bene del suo popolo e di tutta l'umanità. Rimarrà sempre tra i miei personaggi preferiti.

In conclusione posso dire che se devo valutare la stagione penso sia stata la peggiore di tutte, mentre il finale l'ho apprezzato abbastanza.


The 100 7x14: A Sort of Homecoming. Cosa ne penso

 Dopo la disastrosa scorsa puntata, ho perso le speranze per The 100. Ormai mi sono preparata al peggio e sapevo benissimo che vedendo questo episodio, come i prossimi la mia incazzatura sarebbe solo che aumentata. Ma andiamo per ordine.

IL RIDICOLO TRIO CLARKE-OCTAVIA-ECHO


Nel mio profondo speravo che un minimo di reazione Octavia e Echo ce l'avrebbero avuto, almeno uno schiaffo in faccia, una spinta se proprio non vogliamo essere violenti e invece si è avverato quello che tutti pensavano purtroppo sarebbe successo, ossia "ti capisco Clarke", "Bellamy era morto da tempo" "il vecchio Bellamy avrebbe fatto lo stesso". Scenetta totalmente ridicola, un modo di Jason R. di sminuire ancora di più il personaggio di Bellamy; per non parlare poi dei momenti successivi. Clarke totalmente indifferente, senza neanche un minimo di senso di colpa (escludendo le quattro lacrime versate nei primi cinque minuti), tanto che nel suo confronto con Madi (rendiamoci conto che una bambina deve fare per l'ennesima volta la morale alla "madre") riesce persino a dire "Madi su per favore non mi va di litigare" e si mette tranquillamente a letto. Octavia ricorda vagamente il suo incontro dopo 6 anni nel bunker con il fratello ma il resto dei suoi problemi sono solo i suoi demoni che si era lasciata dentro il bunker; Echo realizza che in 6 anni sulla nave e in tutto il tempo con Bellamy non ha mai avuto il coraggio di dirgli il suo vero nome. Veramente delle scene da cavarsi gli occhi. MILLER ha spero una parola per Bellamy, MILLER, rendiamoci conto.

MURPHY

Fortunatamente in tutto questo mare di schifo, Murphy è l'unico che riesco a salvare. L'unico che ha pensato alla gente ancora su Sanctum, ai Wonkru e ai prigionieri dell'Eligius che meritano anche loro di tornare sulla Terra e non come Clarke "ci siamo noi, contiamo noi e basta"; difatti, a proposito del litigio con Madi, non ha minimamente pensato al fatto che Madi si era costruita una vita lì, conferma del fatto che il suo egoismo sta raggiungendo livelli mai visti prima. Murphy merita di essere portato in salvo fino alla fine, anche se ho paura a dirlo dato che Jason se ne inventa una peggio dell'altra.

Non parliamo poi di tutti i buchi di trama presenti: come e quando ci sono arrivati Octavia & co. sulla Terra? Mi sono persa questo passaggio forse. Jordan stava reinterpretando quello che diceva la pietra, che ha concluso? Nulla? Neanche un minimo di informazione? Gabriel ha distrutto la fiamma, perchè nessuno gli ha chiesto il perchè e cosa aveva capito?

La sua morte mi rattrista un pò perchè era un personaggio con un potenziale e un ruolo che potevano essere sfruttati al massimo, cosa è servita la sua permanenza su Bardo? Che ha fatto tutto quel tempo? A mangiato alle spalle di Cardogan?

Veramente una stagione pessima, Sheidheda neanche lo commento. Chissà quante altre pene ci riserveranno i prossimi episodi. 

Mi dispiace solo per gli attori che hanno dovuto imparare e recitare questo copione.


Serie storiche sulla monarchia inglese

 


Appassionati della Royal Family inglese? Negli ultimi anni il genere storico ha conquistato molti telespettatori, inclusa me, ma le vicende della monarchia inglese mi appassionano molto. Ecco quelle che ho visto e quali consiglio (da vedere in ordine come in elenco).

1) THE WHITE QUEEN

  


Curiosità: George Martin, autore di Game of Thrones, si è ispirato proprio alla guerra delle due rose per gli avvenimenti dei suoi libri. 

Protagonista della serie è Elisabetta Woodville, futura Regina d'Inghilterra e sposa Edoardo IV, primogenito del ramo degli York della casa regnante dei Plantageneti. Egli salì al trono spodestando Enrico VI (appartenente al ramo dei Lancaster). Le vicende della serie ruotano attorno al mantenimento del trono da parte degli York, messo sempre in discussione.

COSA NE PENSO 🚩 "Spoiler" Alert 🚩
Delle serie viste è quella che mi ha intrigato di più, essendo in questa serie i veri e propri complotti per il trono. Tutti i personaggi sono interessanti, partendo dai fratelli Giorgio e Riccardo: il primo più volte ha cercato di spodestare il fratello dal trono, il secondo riuscendoci spodestando però il figlio di Edoardo, Edoardo V, il quale insieme al fratello sono vittime del più grande "cold case" della storia. Infatti, una volta morto Edoardo, il figlio era troppo giovane per regnare e Riccardo approfittò del diminuito potere di Elisabetta e della giovane età del nipote per dichiararsi Re d'Inghilterra, rinchiudendo i due fratelli nella Torre di Londra i quali misteriosamente scomparvero, e solo dopo 200 anni vennero ritrovate delle ossa ed attribuite ai due fratelli. I principali indiziati della storia sono appunto Riccardo o Margaret Beaufort, madre del futuro Enrico VII ( egli aveva diritto al trono in quanto suo nonno Owen Tudor era fratellastro di Enrico VI e da parte di madre che anch'essa discendeva dal ramo Lancaster, più precisamente da Giovanni di Gand). Nella serie ruolo fondamentale ha appunto Margaret, la sua ostinazione nel perseguire il suo obiettivo di mettere suo figlio sul trono è stata ammirevole, tant'è che è arrivata a fare il doppio gioco con Elisabetta, promettendole che sua figlia Elisabetta avrebbe sposato Enrico, ma complottando anche per non far salire al trono i suoi figli. In tutto ciò la serie da questo ruolo di complottista anche ad Anna Neville, moglie di Riccardo e figlia di Lord Warwick, mentre Riccardo viene mostrato come innocente alla vicenda (al contrario di come lo descrive la storia). La serie si conclude con la battaglia finale tra Riccardo ed Enrico, con quest'ultimo come vincitore, e la sofferenza di Elisabetta che sà di essere costretta a sposare l'uomo che ha ucciso colui che amava. Ebbene si, ci viene mostrato che Elisabetta si innamora di suo zio, ma questo è solo un pettegolezzo storico, romanzato nella serie.

2) THE WHITE PRINCESS


Sequel della serie precedente, narra la storia mettendo come protagonista Elisabetta di York, figlia di Edoardo IV e Elisabetta Woodville. Gli eventi riprendono da pochi giorni dopo la battaglia finale tra Riccardo III ed Enrico Tudor, ma abbiamo un recast completo (ad eccezione dell'ex Regina Madre Cecile Neville) dati gli eventi; già in The White Queen era oggettivamente necessario dato che dalla prima all'ultima puntata passano molti anni, ma in soli otto episodi era difficile cambiare più volte cast. Elisabetta quindi sposa Enrico Tudor e la serie tratta della prima parte del loro regno, fatto per lo più di resistenza e lotta per restare sul trono.

COSA NE PENSO 🚩 "Spoiler" Alert 🚩
Molto bella come la precedente, ma leggermente più romanzata. Punto cardine della serie è infatti il personaggio di Perkin Warbeck: storicamente parlando era un impostore che si spacciò per Riccardo, uno dei due principi di York, mentre nella serie si da per certo che sia proprio lui. Ciò mette a dura prova tutti i personaggi. Innanzi tutto Elisabetta: nei primi episodi vediamo che non dimostra alcun sentimento se non odio nei confronti di Enrico, il quale però cerca di convivere pacificamente con lei, fino a che Elisabetta per il suo bene e dopo la nascita di Arturo decide di deporre l'ascia di guerra e inizia ad amare suo marito. Elisabetta quindi decide di essere prima di tutto una Tudor e ciò la allontana definitivamente dalla madre, la quale non ha mai rinunciato al desiderio di rivedere suo figlio sul trono. Elisabetta Woodville in questa serie prende un ruolo un pò controverso: se nella precedente si simpatizzava per lei, adesso si trova nel mezzo, è comprensibile che dopo tutto quello che ha subito brami solo la vendetta, ma tutto va a ricadere sulle spalle della figlia; prima decide insieme alla consuocera di metterla sul trono, ma nel momento in cui si rende conto che non ha più alcuna figura di comando e di potere, trama alle spalle e per nome di sua figlia. Storicamente parlando, invece, sembra che Elisabetta si sia ritirata volontariamente in convento e solo alcuni storici pensano che effettivamente abbia partecipato ai vari complotti contro Enrico.
Tornando a parlare di Elisabetta, nella serie vediamo anche un altro rapporto incrinarsi nel corso delle puntate, ovvero quello con la cugina Margaret De La Pole, figlia di Giorgio Plantageneto e Isabella Neville. Enrico appena insediato decide di rinchiudere nella torre il fratello di Margaret, Edoardo "Teddy", erede degli York. Margaret cerca più volte di convincere Elisabetta a renderlo libero e se prima trovava l'appoggio della cugina, dopo con la minaccia di Perkin/Riccardo Elisabetta non vuole rischiare il futuro dei suoi figli e la decisione definitiva viene presa a seguito della richiesta di Isabella di Castiglia, Regina di Spagna, la quale avrebbe dato in sposa ad Arturo sua figlia Caterina D'Aragona solo se tutti gli eredi morti fossero morti. Margaret, capendo che Elisabetta non avrebbe mai liberato suo fratello, decide di allearsi con Margherita di York duchessa di Borgogna (sorella di Edoardo, Giorgio e Riccardo), la quale accecata dalla vendetta contro i Tudor, ha reso Perkin/Riccardo martire della sua causa. Il piano di Margherita non funziona e alla fine vi è la morte sia di Teddy che di Perkin/Riccardo, mentre Margaret viene risparmiata sotto le suppliche del marito. Nella realtà Teddy e Perkin vennero giustiziati perchè tentarono di fuggire dalla torre, e non per volere di Elisabetta come si viene mostrato nella serie. Ultimo personaggio di grande rilievo è Margaret Beaufort, il cui comportamento risulta ancora più autoritario e di comando. Infatti sembra quasi che sia lei a comandare il figlio, ma vive con il senso di colpa di aver dato l'ordine di uccidere i due principi. Nella serie infatti viene accusata definitivamente lei dell'omicidio, tant'è che arriva addirittura ad uccidere Jasper Tudor, il quale aveva scoperto tutto ed era intenzionato a rivelare tutto ad Enrico. Il suo gesto non è servito a nulla, in quanto Enrico capisce da solo ciò che ha fatto la madre, tutto in nome di Dio, ma come per Elisabetta W., le sue azioni sono servite solo per ottenere il potere. 

3) THE SPANISH PRINCESS


Incentrata sull'arrivo di Caterina D'Aragona in Inghilterra per sposare Arturo Tudor. La serie è ancora in corso e debutterà con gli otto episodi conclusivi ad Ottobre.

COSA NE PENSO 🚩 "Spoiler" Alert 🚩

Della tre serie Starz è quella che mi convince di meno. Risulta molto romanzata, già dal semplice fatto che nella realtà all'arrivo di Caterina, Harry, futuro Enrico VIII aveva solo otto anni e passarono anni prima del matrimonio tra i due. Nella serie invece si ci è voluti concentrare sulla chimica tra i due, data dalle lettere di amore che Harry mandava al posto del fratello. Caterina all'inizio resiste all'attrazione per Harry e decide di provare con Arturo il quale però muore prematuramente. Caterina ci viene mostrata come una donna forte ed ostinata, proprio come le sue predecessore regine, e fa di tutto pur di diventare Regina D'Inghilterra. Il matrimonio con Harry viene ostacolato innanzi tutto da Margaret B., la quale continua la sua politica di comando da Regina Madre e cerca tutte le possibili prove che Caterina abbia effettivamente consumato il matrimonio con Arturo. La sua vecchiaia comunque non le permette di lottare come un tempo e muore, tormentata dai fantasmi dei principi della torre. Margaret P. invece continua il suo calvario, continua ad essere ubbidiente nonostante l'uccisione di suo fratello, ma dopo la morte del marito si ritrova di nuovo da sola, tant'è che dato che nessuno a corte la aiuta se non Caterina, si ritrova nuovamente a complottare contro il re. La serie deve ancora continuare, storicamente ci viene mostrata una Margaret leale a Caterina, ma vedremo come intendono continuare il racconto. 

4) THE TUDOR


Sicuramente la più conosciuta tra le serie, narra delle vicende di Enrico VIII, delle sue sei mogli e della scissione con la Chiesa di Roma.

COSA NE PENSO 🚩 "Spoiler" Alert 🚩
C'è poco da dire su questa serie, se non che è fatta molto bene, seppur in parte romanzata. Oltre a Enrico che gioca un ruolo da protagonista in tutte le stagioni, un premio va anche a Caterina e ad Anna Bolena, interpretate magistralmente dalle rispettive attrici. Ho particolarmente apprezzato la scena della morte di Anna, molto cinematografica ed anche il modo in cui hanno deciso di concludere la serie. Sono quattro stagioni ed avendola vista molto tempo fa, rispetto alle prime tre elencate di sopra, non ricordo precisamente tutti gli eventi delle stagioni, ma nel complesso mi è piaciuta molto.

4) REIGN


Ultima in ordine cronologico, narra delle vicende di Mary Stuart e della sua contesa al trono con Elisabetta I Tudor.

COSA NE PENSO 🚩 "Spoiler" Alert 🚩
Nonostante anch'essa sia romanzata e a tratti un pò "trash" a causa della presenza di Nostradamus, Reign rimane una delle serie che ho apprezzato di più. Chi non ha amato Mary e Francis? Nella serie i due si sono amati molto e la morte di Francis è stata dolorosa per tutti. Dopo la sua morte però cominica ad essere più seria tutta la vicenda, in quanto Mary non può più contare sull'appoggio della Francia e si trova a lottare da sola per riavere il suo trono in Scozia e reclamare quello d'Inghilterra (aveva pretese in quanto sua nonna era la sorella di Enrico VIII). Protagonista anche se appare solo dalla terza stagione è Elisabetta I, figlia di Enrico VIII e Anna Bolena, salita al trono dopo la morte della sorellastra Maria I. Tra le due vi sarà un unico incontro, anche se storicamente sembra che le due non si siano mai incontrate. Entrambe, nonostante siano donne forti, sono rimaste coinvolte dalle decisioni dei rispettivi consigli formati da uomini che avevano in mano il potere. Chissà come sarebbero andate le cose se entrambe, anche nella realtà, avessero collaborato invece di farsi un'inutile guerra tra di loro. Il finale è commovente, sia perchè vediamo Elisabetta cedere il suo trono al figlio di Maria Giacomo, sia per la morte di Mary, che nell'aldilà ritrova Francis e può riposare in pace. Altro personaggio fondamentale e molto forte è Caterina De Medici, madre di Francis, che rispecchia ancora una volta una donna forte e determinata. Il personaggio inventato di Sabastian "Bash" gioca un ruolo fondamentale all'interno delle tre stagioni per poi però uscire di scena, date comunque le esigenze di copione di rispecchiare almeno in parte la storia.

Queste sono tutte le serie che consiglio! Se ce ne sono altre, accetto suggerimenti.

PS per aver ben chiare le varie discendenze e motivi di reclami al trono sono andata a farmi un vero e proprio albero genealogico che può essere utile per capire tutte le serie.

Partiamo da Edoardo III il quale ebbe 8 figli, dei quali quelli che ci interessano sono Giovanni di Gand, casata dei Lancaster ed Edmondo di Langley, I duca di York. 

Da Giovanni sposato con Bianca di Lancaster, nasce Enrico IV dal quale matrimonio vi è Enrico V. Egli sposa Caterina di Valois, dal quale nasce Enrico VI (sposato con Margherità D'Angiò e padre di Edoardo di Lancaster)

Da Edmondo, invece, sposato con Isabella di Castiglia, nasce Riccardo di Conisburgh dal quale matrimonio nasce Riccardo Plantageneto, III duca di York. Sposato con Cecily Neville e padre di Edoardo IV, Giorgio e Riccardo III

Quindi Edoardo usurpò il trono ad Enrico VI rivendicando il diritto di regnare per essere discendente del primo duca di York figlio del re Edoardo III.

La rivendicazione di Enrico Tudor, invece, deriva in parte da Caterina di Valois che in seconde nozze sposò Owen Tudor, rendendolo fratellastro di Enrico VI. Owen Tudor era padre di Edmondo Tudor, marito e Margaret Beaufort e padre appunto di Enrico Tudor. Anche da Margaret vi è discendenza da Giovanni di Gand. 

Per Mary Stuart invece, la sua rivendicazione deriva dalla nonna Margherita di Scozia (sorella di Enrico VIII) che andò sposa a Giacomo IV di Scozia, dalla quale unione nacque Giacomo V e dal matrimonio con Maria di Guisa nacque appunto Mary.
 




 

The 100 7x13: come rovinare una serie in due minuti

                        The 100 (TV series) - Wikipedia


 The 100 è una delle mie serie preferite, non nella mia top 3 ma nella top 10. Dopo la delusione di Game Of Thrones avevo paura che la stessa sorte toccasse anche a questa serie e così è stato.

Nonostante manchino ancora alcune puntate alla fine della serie, con la 7x13 The 100 per me è ufficialmente morto e sepolto nel dimenticatoio, o meglio sicuramente considererò il finale della sesta stagione come il finale della serie. Perchè non ho effettivamente idea di come vogliano finire questa serie dopo aver raggiunto il punto più basso che si poteva toccare, ovvero BELLAMY BLAKE UCCISO DA CLARKE.

Se non è ben chiara la cosa:

BELLAMY BLAKE UCCISO DA CLARKETop 30 Tina Cipollari GIFs | Find the best GIF on Gfycat


Tutto ciò non ha ragione di esistere, in primis Clarke non ha più ragione di esistere come personaggio, ho perdonato troppe volte le sue scelte ma questa non penso di riuscire a superarla.  

Clarke e Bellamy avevano un rapporto che andava oltre qualsiasi cosa, sia che venga inteso come rapporto fraterno sia amoroso, il bello di loro due è che erano legati a prescindere. Clarke è accecata dal voler proteggere Madi, non ha dato neanche il beneficio del dubbio a Bellamy, mentre gli altri anche se un pò titubanti ancora stavano cercando di capire cosa gli stesse passando per la testa, invece lei dal primo momento lo ha trattato come se fosse feccia, lo ha guardato negli occhi e gli ha sparato (per poi per cosa? per non fargli consegnare il quaderno di Madi e non lo ha neanche recuperato?).

La morte di Bellamy la potevo accettare se fosse avvenuta come quella di Diyoza, sarebbe stato ugualmente dolorosa ma avrebbe avuto un senso, ma così è solo inutile e deludente, un personaggio che ha dato tanto allo show, ucciso dalla persona che amava perchè la stessa non si è fidata di lui.

Non ho veramente idea di come possa finire, se ci sarà un vero "may we meet again", come Clarke riuscirà a convivere con l'aver ucciso Bellamy. Se Echo e Octavia dovessero dar di matto avrebbero tutto il mio appoggio.

Ora come ora sono solo delusa e amareggiata, continuerò con le puntate rimanenti ma non vedo questo finale meritevole come dovrebbe essere.