La Casa di Carta 4° stagione: Pro/Contro

L'hype per la quarta stagione de La Casa di Carta era altissimo da parte del pubblico, essendo una serie che ha attirato anche coloro che non sanno neanche cosa sia una serie tv.
Questo tipo di serie ha dall'inizio avuto il grande problema che essendo basata su persone e fatti possibili reali, cioè una banda che rapina una banca, prima o poi deve avere il suo termine e dal mio punto di vista gli autori si stanno già spingendo troppo oltre. Ma andiamo per gradi.

Le prime quattro puntate sono state molto lente, complice anche i vari flashback di Berlino che, per quanto sia uno dei personaggi più amati, è tempo di lasciarlo andare: questi ultimi sono stati necessari solo per avere qualche informazione in più su Gandia e sul suo rapporto con Palermo, ma nulla di più. L'azione si è svolta nelle ultime quattro, dove Gandia si è comportato da pazzo terrorista aprendo ferro e fuoco contro la banda e la quarta vittima dopo Oslo,Mosca e Berlino è stata purtroppo Nairobi. Anch'essa la più amata della banda dal pubblico, la sua assenza nella banda avrà un'impatto fortissimo per il morale del gruppo, già a pezzi. Di grande impatto è stata la scena del funerale, Bogotà che guarda la bara dal foro di proiettile sul vetro e la resistenza di Helsinki a non uccidere di botte Gandia.


Detto questo, il Professore rimane il personaggio migliore con il suo piano per liberare Lisbona, ma anche qui devo mettere le mani avanti, ossia è tutto molto bello ed entusiasmante se si pensa a priori che la sicurezza nazione spagnola sia paragonabile ad un gruppo di bambini di tre anni che ancora devono scoprire tutto del mondo. Il salvataggio di Lisbona e l'aereo militare sono stati un pò troppo fantascientifici, mentre ho trovato Alicia Sierra un passo avanti a tutti, dal non volersi piegare ad essere il capro espiatorio di turno e nel rintracciare il Professore.

Un'aggiunta positiva nel cast è stata Julia/Malindi che spero abbia il suo posto nella prossima stagione. Mentre chi non ha più senso è certamente Arturo che fino a che fa il solito codardo fa anche ridere, ma adesso che ha drogato un ostaggio per fare i comodi suoi non ha più ragione di esistere e non capisco neanche questa scelta da parte dei sceneggiatori; non che sia stato mai un santo ma, ripeto, il suo essere codardo fa anche ridere, ma questo è troppo. Forse avrà rilevanza nella prossima stagione, altrimenti non me la spiego questa scelta.

Nel complesso è stata comunque una buona stagione, anche se essendo stata rinnovata per altre due stagioni il trend sarà questo e molto probabilmente non finirà benissimo. Non può finire bene, passi che riescono a rapinare la zecca di stato, ma anche il banco di Spagna con tutta la riserva aurea del paese mi sembra proprio impossibile.

Punteggio: 💓💓💓/5